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Tecnologia e cura: la collaborazione tra MakeitModena e il Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso

Tecnologia, stampa 3D e competenze condivise al servizio della cura degli animali selvatici - 23/12/2025

A MakeitModena crediamo che la tecnologia possa avere un impatto concreto sulla vita delle persone e degli esseri viventi. È da questa visione che nasce la collaborazione con il Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso, una realtà fondamentale sul territorio per il recupero e la cura degli animali selvatici feriti o provenienti da situazioni di detenzione illegale.

Il Centro ha recentemente acquistato una macchina per elettroterapia adattiva, una tecnologia riabilitativa avanzata utilizzata anche in ambito clinico umano – ad esempio al Policlinico di Modena, con macchinari di modello equivalente – per favorire la rigenerazione dei tessuti, la riparazione cellulare e il recupero muscolare.

Questo tipo di trattamento viene impiegato per:    

  • ridurre i processi infiammatori

  • alleviare il dolore

  • migliorare la circolazione linfatica e cardiovascolare

  • favorire la rigenerazione dei tessuti molli, muscolari, nervosi e osteotendinei

  • potenziare gli interventi di medicina rigenerativa

La macchina in dotazione al Centro Il Pettirosso era però equipaggiata con sonde pensate per animali di media e grande taglia. Per poter utilizzare la stessa tecnologia anche su animali di piccola e piccolissima taglia, tipici dei ricoveri del Centro, era necessario adattare il sistema.

 

 

 

Qui entra in gioco MakeitModena. 

Grazie alla modellazione e alla stampa 3D, abbiamo progettato e realizzato nuove sonde / supporti per elettrodi, appositamente studiate per essere appoggiate sulla pelle degli animali in modo sicuro, preciso e non invasivo. Questi componenti, visibili come piccole sonde bianche nel video del progetto, permettono di estendere l’utilizzo del macchinario anche a specie che prima non potevano beneficiarne.

Un esempio concreto è il trattamento di un allocco, rimasto impigliato a testa in giù in una rete, che ha riportato una lesione ai legamenti della zampa sinistra. Grazie all’elettroterapia adattiva e all’utilizzo delle nuove sonde stampate in 3D, il percorso di recupero sarà più rapido ed efficace.

Questa collaborazione rappresenta un esempio virtuoso di come tecnologie digitali, competenze condivise e lavoro di rete possano generare soluzioni innovative al servizio della cura, del benessere animale e del territorio.

Quando il digitale incontra la cura, possono nascere progetti che fanno davvero la differenza.

 


 

 

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